DOVE MANGIARE?
VI TROVATE NEL QUARTIERE MARINA, IL QUARTIERE PIU’ DENSAMENTE POPOLATO DI RISTORANTI CON UNA OFFERTA DI MENU' DA TUTTO IL MONDO.
TUTTI I RISTORANTI SONO BUONI, VI POSSIAMO CONSIGLIARE QUELLI CHE NOI RITENIAMO I MIGLIORI CON UNA SCELTA TRA RISTORANTI TIPICI, TRATTORIE E RISTORANTI CON CUCINA GOURMET
TRA I RISTORANTI TIPICI O TRATTORIE VI CONSIGLIAMO
· TRATTORIA LILLICCU
· TRATTORIA CI PENSA CANNAS
· SA SCHIRONADA
· LA COZZERIA
· PESCHERIA BIANCHI
TRA I RISTORANTI GOURMET
· RISTORANTE PIPETE
· RISTORANTE/PIZZERIA DA TONIO 2.0 (PIZZA FANTASTICA)
· RISTORANTE SABORES (IL MIO PREFERITO)
· RISTORANTE ITALIA (SQUISITO E DI ALTISSIMA QUALITA’)
· RISTORANTE OYSTER
· SA SCHIRONADA STEAKHOUSE
· SALSAMETERIA
I PIU’ ROMANTICI
· LIBARIUM NOSTRUM (CONSIGLIATO APERITIVO AL TRAMONTO)
· LA PAILOTTE
· LE TERRAZZE
· ANTICO CAFFE’
RICORDATE SEMPRE DI PRENOTARE IL VOSTRO RISTORANTE CON BUON ANTICIPO
SPIAGGE E MARE
LE SPIAGGE PIU’ VICINE:
LE SPIAGGE PIU’ VICINE, FACILMENTE RAGGIUNGIBILI CON I MEZZI PUBBLICI O SE AMATE CAMMINARE ANCHE A PIEDI SONO 2
· LA SPIAGGIA DEL POETTO:(NELLA FOTO)
RAGGIUNGIBILE DALLA VIA ROMA CON IL BUS PF, PQ, QS, L , PFS , SI ESTENDE PER 9 KM, CARATTERIZZATA DAI FONDALI BASSI E SABBIOSI, ACQUA CRISTALLINA E RICCA DI RISTORANTI E BAR. LA PARTE INIZIALE E’ DOMINATA DAL PROMONTORIO CHIAMATO SELLA DEL DIAVOLO, AI PIEDI DEL QUALE SI TROVA IL PORTICCIOLO TURISTICO DI MARINA PICCOLA. VI CONSIGLIAMO DDI PERCORRERE IL POETTO E PIEDI E DI GODERVELO CAMMINANDO PER CHILOMETRI NNELL’ACQUA CRISTALLINA.DURANTE IL VOSTRO PERCORSO TROVERETE INNUMEREVOLI STABILIMENTI BALNEARI CHE AFFITTANO LETTINI E OMBRELLONI E ATTREZZATURE DI VARIO GENERE.
LA SPIAGGIA DI CALA MOSCA E’ UNA PICCOLA SPIAGGIA CARATTERIZZATA DA FONDALI SABBIOSI E ROCCIOSI, PARTICOLARMENTE TRANQUILLA E RIPARATA, SPESSO MOLTO AFFOLLATA. SI TROVA IN UNA EX ZONNA MILITARE.
TROVERETE UN OTTIMO RISTORANTE “LE TERRAZZE” E UN PERCORSO A PIEDI CHE COSTEGGIA LA SCOGLIERA E VI PORTA FINO A CALA FIGHERA E LA PAILLOTE, FAMOSO LOCALE CON TERRAZZA SUL MARE DOTATO DI UN PICCOLO STABILIMENTO BALNEARE, FATE SEMPRE ATTENZIONE A SEGUIRE I PERCORSI CONSENTITI E NON SPORGERVI O AVVICINARVI AGLI STRAPIOMBI CHE SPESSO SONO SOGGETTI A FRANE E SONO PARTICOLARMENTE PERICOLOSI.
I quartieri di Cagliari sono trentuno;[1] quattro di questi costituiscono il centro storico cittadino[2] attorno al quale, dall'espansione di Stampace e Villanova, sono andati formandosi a partire dalla prima metà del XX secolo gli altri quartieri: sette di essi fanno poi parte di Pirri.
Il centro storico di Cagliari corrisponde alla conformazione che i pisani diedero alla città nel corso del XIII secolo e nei primi due decenni del XIV secolo. Attorno al quartiere fortificato detto Castel di Castro, sede del potere, si svilupparono tre quartieri destinati a ospitare le abitazioni e le attività dei popolani: Marina, Villanova e Stampace.
È il principale quartiere storico di Cagliari, caratterizzato dalla sua posizione elevata sul resto della città e dalla cinta muraria che lo circonda; venne fondato dai pisani nel 1216-1217[3] sul colle ceduto a Lamberto Visconti di Eldizio da Benedetta di Cagliari. Grande rilevanza storica gli deriva dall'aver ospitato le sedi delle principali istituzioni del Regno di Sardegna (particolarmente il viceré e gli stamenti). I più noti monumenti cittadini si trovano in questo quartiere: le torri pisane di San Pancrazio e dell'Elefante, il duomo, il Palazzo Regio, il bastione di Saint Remy e la Cittadella dei musei Giovanni Lilliu.
Situato a est di Castello, era anticamente abitato da contadini, che lavoravano i vasti campi e le vigne che circondavano la zona. Ancora oggi le abitazioni del quartiere si presentano generalmente più umili e con un minore sviluppo in altezza rispetto ai palazzi degli altri quartieri storici.
Durante la settimana santa le vie del quartiere si animano di cagliaritani e turisti che assistono alle varie processioni, organizzate dalle arciconfraternite della Solitudine e del Santissimo Crocifisso, che hanno i loro oratori a Villanova.
Dall'espansione di Villanova si sono formati i quartieri moderni della zona est di Cagliari.
È sorto tra il Castello e il porto di Cagliari, anticamente abitato prevalentemente da pescatori, mercanti e tutti coloro che lavoravano presso il porto. Numerose sono le testimonianze storico-artistiche nella Marina, cominciando dai resti della Caralis romana che si estendeva (e si estende ancora oggi) sotto l'attuale quartiere, sino alle numerose chiese, tra le quali la chiesa di Sant'Eulalia.
Sorto a ovest di Castello per accogliere i profughi di Santa Igia (post-1258)[4], era il quartiere anticamente caratterizzato da numerose botteghe di artigiani e artisti. Da sempre è legato a sant'Efisio e alla sua festa a causa della presenza dell'omonima chiesa, sorta secondo la tradizione sopra il carcere del santo. Nel quartiere sorgono anche le importanti chiese barocche di San Michele e Sant'Anna.
Dalla espansione di Stampace si sono gradualmente formati i quartieri moderni della zona ovest della città.